DECRETO LEGGE CURA ITALIA

Dal 15 agosto 2020 è in vigore il decreto legge N. 104 che modifica il decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, così detto "Decreto Cura Italia" in vigore dal 17 marzo 2020, convertito con modificazioni dalla Legge n. 27 del 24 aprile 2020, in vigore dal 30 aprile 2020.

Scopri tutte le misure previste:
  • Non revocabilità degli affidamenti
    Le aperture di credito a revoca e i prestiti per anticipi su crediti, esistenti al 29 febbraio 2020, o, se successivi, alla data di pubblicazione del decreto Cura Italia, 17 marzo 2020, non potranno essere revocati, in tutto o in parte, fino al 31 gennaio 2021, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata.
  • Proroga delle scadenze
    I prestiti non rateali, con scadenza prima del 30 settembre 2020, possono essere prorogati fino al 31 gennaio 2021 alle stesse condizioni, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità.
  • Sospensione del pagamento delle rate
    Per i mutui, i finanziamenti rateali, il pagamento delle rate in scadenza prima del 30 settembre 2020 può essere sospeso fino al 31 gennaio 2021 senza maggiori oneri. Per le imprese del comparto turistico il pagamento sarà sospeso fino al 31 marzo 2021 senza maggiori oneri. Può essere richiesta la sospensione dell'intera rata, oppure della sola quota capitale.

    Nel caso di sospensione dell'intera rata, alla ripresa dell'ammortamento, gli interessi maturati al tasso contrattuale sul debito residuo in essere all'atto della sospensione e per il periodo complessivo della sospensione stessa, verranno ripartiti sulla durata residua del mutuo/finanziamento, così come contrattualizzata, e addebitati contestualmente alle scadenze delle singole rate residue senza applicazione di ulteriori interessi.

    Nel caso di sospensione della sola quota capitale sono dovute rate di soli interessi, al tasso contrattuale e alle scadenze originarie previste, calcolate sul debito residuo in essere all'atto della sospensione, per il periodo complessivo della sospensione stessa.

Sia in caso di proroga delle scadenze, sia in caso di sospensione del pagamento delle rate, gli interessi maturati durante il periodo di sospensione sono aggiuntivi rispetto a quelli determinati originariamente nei rispettivi contratti.

Le imprese che, alla data di entrata in vigore del decreto (15 agosto 2020), presentano esposizioni che non sono state ancora ammesse alle misure di sostegno, potranno richiedere di usufruire di tali misure entro il 31 dicembre 2020, secondo le medesime condizioni e modalità previste dall'art. 56 del DL Cura Italia.

Qualora tu abbia già usufruito entro il 15 agosto 2020 delle misure di cui al DL Cura Italia, la proroga della moratoria avverrà automaticamente, senza formalità, fino al 31 gennaio 2021 o al 31 marzo 2021 se appartenente al comparto turistico.

Sarà possibile rinunciare alla sospensione entro il termine del 30 settembre 2020 secondo le modalità che saranno comunicate ai Clienti interessati.
La Succursale o il Commerciale di riferimento restano a disposizione dei Clienti per eventuali chiarimenti.

Esempio di calcolo degli interessi aggiuntivi a seguito di sospensione di un mutuo di originari € 100.000 da rimborsare in 60 rate mensili al tasso del 5% fisso.

FINANZIAMENTO ORIGINARIO
Importo nr. Rate totali Importo rata Interessi totali
€ 100.000,00 60 € 1.887,13 € 13.227,80
€ 13.227,80
SOSPENSIONE PER 4 MESI QUOTA CAPITALE E QUOTA INTERESSI DOPO IL PAGAMENTO DELLA 1° RATA
nr. Rate ante sospensione nr. Rate post sospensione Importo rata Interessi totali
1 € 1.887,13 € 416,66
4 - -
59 € 1.914,96 € 14.453,30
totale interessi € 14.869,96
maggiori interessi da sospensione € 1.642,16
SOSPENSIONE PER 8 MESI QUOTA CAPITALE E QUOTA INTERESSI DOPO IL PAGAMENTO DELLA 1° RATA
nr. Rate ante sospensione nr. Rate post sospensione Importo rata Interessi totali
1 € 1.887,13 € 416,66
8 - -
59 € 1.942,80 € 16.095,46
totale interessi € 16.512,12
maggiori interessi da sospensione € 3.284,32
SOSPENSIONE PER 4 MESI DELLA SOLA QUOTA CAPITALE DOPO IL PAGAMENTO DELLA 1° RATA
nr. Rate ante sospensione nr. Rate post sospensione Importo rata Interessi totali
1 € 1.887,13 € 416,66
4 € 410,54 € 1.642,16
59 € 1.887,13 € 12.811,14
totale interessi € 14.869,96
maggiori interessi da sospensione € 1.642,16
SOSPENSIONE PER 8 MESI DELLA SOLA QUOTA CAPITALE DOPO IL PAGAMENTO DELLA 1° RATA
nr. Rate ante sospensione nr. Rate post sospensione Importo rata Interessi totali
1 € 1.887,13 € 416,66
8 € 410,54 € 3.284,32
59 € 1.887,13 € 12.811,14
totale interessi € 16.512,12
maggiori interessi da sospensione € 3.284,32
Chi può richiederlo?
Le misure di sostegno sono rivolte a: microimprese e piccole e medie imprese come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003, aventi sede in Italia. Sono ricomprese tra le imprese anche i lavoratori autonomi titolari di partita IVA, gli enti privati purché iscritti nel registro delle imprese. Sono esclusi Enti pubblici, Condomini, Società Estere.
Le imprese devono presentare un'autocertificazione dichiarando:
  • di essere una Micro, Piccola o Media Impresa come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003, aventi sede in Italia
  • di aver subito una riduzione parziale o totale dell'attività quale conseguenza diretta della diffusione dell'epidemia da COVID-19

MODULISTICA
TEMPI MASSIMI DI RISPOSTA
La Banca prende immediatamente in carico la richiesta e si impegna ad evaderla entro 15 giorni di calendario a condizione che la documentazione esibita sia completa.